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	<title>consistenza Archivi - Mauro Rei</title>
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	<description>Vini pregiati del Monferrato</description>
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	<title>consistenza Archivi - Mauro Rei</title>
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		<title>L&#8217;esame visivo del vino 3/3 &#8211; Consistenza ed effervescenza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Rei]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2020 13:26:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[consistenza]]></category>
		<category><![CDATA[effervescenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Altri parametri importanti nella valutazione visiva del vino sono la consistenza e l&#8217;effervescenza. La consistenza Questo parametro è legato alla presenza di alcoli come l&#8217;alcol etilico, ma anche polialcoli come la glicerina, e altre sostanze come zuccheri, gomme, mucillagini, sali, tannini e tutte le altre componenti solide. Ruotando il bicchiere con delicatezza, si osserva il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Altri parametri importanti nella valutazione visiva del vino sono la consistenza e l&#8217;effervescenza.</p>
<h6>La consistenza</h6>
<p>Questo parametro è legato alla presenza di alcoli come l&#8217;alcol etilico, ma anche polialcoli come la glicerina, e altre sostanze come zuccheri, gomme, mucillagini, sali, tannini e tutte le altre componenti solide.</p>
<p>Ruotando il bicchiere con delicatezza, si osserva il movimento del vino, la regolarità e la velocità di discesa di piccole gocce, le <em>lacrime</em>, e la formazione di spazi più o meno stretti fra le lacrime: gli <em>archetti</em>. Se il vino  si muove piuttosto lentamente nel bicchiere, se le lacrime scendono pigre e regolari e se gli archetti sono stretti, il vino è dotato di una buona consistenza e si può pensare che all&#8217;esame gustativo risulti ben strutturato. Se, al contrario, il vino scorre velocemente, se le lacrime scendono rapide e irregolari, se gli archetti sono piuttosto larghi, il vino è poco consistente e dotato di struttura delicata. Questo non deve essere visto come un aspetto negativo. Semplicemente, il vino non è ricco di alcol, né di altre componenti estrattive, e sarà da apprezzare in gioventù, magari in abbinamento con preparazioni leggere. Non tutti i vini devono essere complessi e strutturati, ma, al contrario, si deve imparare ad apprezzarne i diversi stili e caratteri.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-2663 alignright" src="https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2020/11/archetti-lacrime_700-300x207.jpg" alt="" width="320" height="221" srcset="https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2020/11/archetti-lacrime_700-300x207.jpg 300w, https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2020/11/archetti-lacrime_700-150x103.jpg 150w, https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2020/11/archetti-lacrime_700-768x530.jpg 768w, https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2020/11/archetti-lacrime_700-290x200.jpg 290w, https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2020/11/archetti-lacrime_700-600x414.jpg 600w, https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2020/11/archetti-lacrime_700.jpg 870w" sizes="(max-width: 320px) 100vw, 320px" /></p>
<p>Una cosa è certa: nessun vino può essere fluido. Se scorresse nel bicchiere come fosse acqua, sarebbe ottenuto da uve pressoché immature o sottoposto a pesanti trattamenti di filtrazione. Un vino invece che scorre troppo lentamente nel bicchiere potrebbe essere afflitto da una malattia, il filante, ma è molto improbabile. Un vino che ruota nel bicchiere quasi come uno sciroppo potrebbe essere invece un meraviglioso passito, ricchissimo di zuccheri, glicerina, alcol: fate la prova con il nostro <strong>Vino da uve Barbera stramature</strong> &#8220;<em>Oro rosso</em>&#8221; e vedrete che non mi sbaglio!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A questo punto, l&#8217;esame visivo del vino è concluso, a meno che non si stia degustando uno spumante, nel quale non si valuta la consistenza, ma l&#8217;effervescenza, cioè il perlage che si libera nel bicchiere.</p>
<h6>L&#8217;effervescenza</h6>
<p>Un buon perlage è caratterizzato da bollicine fini, cioè di piccolissime dimensioni, ma anche numerose e persistenti. Se nel bicchiere si vedono tante catenelle di bollicine che salgono verso la superficie e che continuano a liberarsi per molti minuti, queste sono indice di qualità. Bollicine fini e numerose possono essere presenti in qualunque tipologia di spumante, ma la loro persistenza, spesso, è legata all&#8217;elaborazione di spumanti metodo classico. L&#8217;anidride carbonica non esaurisce le sue funzioni solo a livello visivo. Le bollicine trascinano verso l&#8217;alto le molecole odorose e fanno risaltare i profumi, e in bocca accentuano le sensazioni di sapidità, acidità e tannicità, attenuando quelle di dolcezza e morbidezza. Ma se si eccettuano alcuni grandi spumanti millesimati, con i loro caratteri di complessità ed evoluzione, l&#8217;anidride carbonica è presente soprattutto in vini da considerarsi giovani, briosi e beverini, nei quali è in grado di vivacizzare la fragrante semplicità.</p>
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		<title>L&#8217;esame visivo del vino 2/3</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Rei]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2020 11:20:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[colore]]></category>
		<category><![CDATA[consistenza]]></category>
		<category><![CDATA[effervescenza]]></category>
		<category><![CDATA[esame visivo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Riprendiamo la trattazione sintetica dell&#8217;analisi visiva del vino, che costituisce la prima fase dell&#8217;analisi sensoriale. Per la parte relativa alla trasparenza e alla limpidezza, fare riferimento al seguente link: https://www.mauroreivini.it/lesame-visivo-del-vino-1-3/ Il colore dei vini Il colore è la caratteristica più evidente e immediata di un vino; colore che racconta il terreno e la zona [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mauroreivini.it/lesame-visivo-del-vino-2-3/">L&#8217;esame visivo del vino 2/3</a> proviene da <a href="https://www.mauroreivini.it">Mauro Rei</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Riprendiamo la trattazione sintetica dell&#8217;analisi visiva del vino, che costituisce la prima fase dell&#8217;analisi sensoriale. Per la parte relativa alla trasparenza e alla limpidezza, fare riferimento al seguente link: https://www.mauroreivini.it/lesame-visivo-del-vino-1-3/</p>
<h4>Il colore dei vini</h4>
<p>Il <strong>colore</strong> è la caratteristica più evidente e immediata di un vino; colore che racconta il terreno e la zona di origine, il vitigno dal quale è stato prodotto, il grado di maturazione delle uve al momento della vendemmia, la tecnica di vinificazione, la maturazione in acciaio o in botte di legno. Un bel colore mette in evidenza quanto di buono è stato fatto dalla vigna alla bottiglia. Se però appare spento e senza vivacità, ci si può aspettare che profumi e sapori non diano più grandi soddisfazioni.</p>
<p>Inclinando il bicchiere su una superficie bianca, si può osservare il colore del vino nella parte di maggior spessore, mentre le sfumature e le vivacità dei riflessi vengono messe in risalto nella zona dove il vino si distribuisce in uno strato sottilissimo, formando un bordo a volte appena percettibile.</p>
<h6>Vini bianchi</h6>
<p>I colori del vino sono infiniti, nelle loro tonalità e sfumature. I <strong>vini bianchi</strong> molto giovani presentano un colore verdolino o paglierino con riflessi verdolini, che fanno pensare a profumi fragranti di fiori freschi e frutti appena colti, e grandi vivacità gustative, caratteri legati alla fermentazione e alla maturazione in acciaio.<img decoding="async" class=" wp-image-2030 alignright" src="https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2020/08/Alè-225x300.jpg" alt="" width="235" height="313" /></p>
<p>Se le uve vengono raccolte a piena maturazione o se il vitigno ha doti di maggior personalità cromatica, il colore paglierino può sfumare e raggiungere tonalità dorate, esaltate dall&#8217;eventuale passaggio in barrique. E&#8217; il caso dei nostri bianchi <em>Piemonte Chardonnay, Arneis Solevento</em> e Mosto parzialmente fermentato bianco <em>Dulcis in fundo</em> da uve <em>Moscato</em>, tutti vini derivati da uve raccolte a fine maturazione.</p>
<p>In aggiunta le ridotte lavorazioni in cantina, preservano il colore originario del vino. La vendemmia tardiva o l&#8217;appassimento possono ulteriormente arricchire il colore del vino, che nei bianchi passiti o liquorosi può arrivare fino all&#8217;ambrato, colore che prelude a profumi molto intensi e variegati, sapori dolci e strutture vellutate.</p>
<h6>Vini rosati</h6>
<p>I colori dei <strong>vini rosati</strong> sono spesso delicati, a volte tenui come i petali delle rose rosa, a volte più definiti, fino ad avvicinarsi a quelli dei vini rossi. Rosa tenue, cerasuolo, chiaretto&#8230;tre tonalità per descrivere un colore sempre più intenso, nel quale la mano dell&#8217;uomo ha avuto un ruolo fondamentale. Dalle stesse uve a bacca rossa, infatti, si possono ottenere tutte e tre le tonalità, realizzando macerazioni più o meno accentuate. Più lungo è il contatto con le bucce con il mosto che fermenta, e più deciso sarà il colore del vino. Nei vini rosati non sono i colori a raccontare l&#8217;evoluzione del vino, ma solo i suoi <em>riflessi</em>. Il colore rosa tenue con riflessi violacei identifica un vino rosato giovane, mentre se i riflessi sono aranciati si può pensare a un periodo più lungo di maturazione.</p>
<h6>Vini rossi</h6>
<p>Dalle stesse uve che hanno dato vita a vini rosati, applicando una macerazione più lunga è possibile ottenere <strong>vini rossi</strong>, mentre se si eliminano le bucce prima della fermentazione, anche vini bianchi!</p>
<p>Vivacissimi colori porpora o rosso rubino con riflessi violacei, sono segni inconfondibili di vini rossi che vivono la loro esuberante gioventù. Anche il vitigno è importante nel dare al colore un carattere profondo e impenetrabile, come nel caso del Cabernet, Nero d&#8217;Avola, Amarone, alcuni Barbera e molti altri. Anche il terreno, se calcareo o argilloso, svolge un ruolo importante nell&#8217;arricchire la compattezza del colore del vino, fino a farlo apparire come velluto scarlatto.<img decoding="async" class="size-medium wp-image-2043 alignleft" src="https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2020/08/Profondo-Rosso-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></p>
<p>Man mano che il vino evolve in bottiglia o in botte, il colore assume tonalità granato e poi più chiare e aranciate, anche se alcuni, ad esempio vini da uve Nebbiolo, si presentano presto in questa veste. E&#8217; questo il caso del nostro <em>Barbera d&#8217;Asti Superiore DOCG Profondo Rosso</em>.</p>
<p>Osservare con attenzione ogni sfumatura del colore è importante, anche perchè questo è legato spesso con i profumi e i sapori del vino. Se ci si trova di fronte a un rosso rubino con riflessi violacei vivaci ed esuberanti, si pensa a un vino giovane, a profumi freschi, floreali e fruttati, a sensazioni gustative caratterizzate da una spiccata acidità o da tannini ben evidenti. Se, al contrario, il vino mette in evidenza un colore granato, racconta una storia più lunga, e il suo bouquet dovrebbe riservare sensazioni odorose complesse ed evolute, con sentori speziati, tostati e animali, e a livello gustativo dovrebbero prevalere le sensazioni di morbidezza. Sono quindi gli esami olfattivo e gustativo a testimoniare la sincerità del colore, confermando o smentendo le previsioni iniziali.</p>
<p>Ma non è tutto. Se colore e riflessi sono importanti, si deve attribuire grande significato alla loro bellezza e vivacità. Il colore di due vini potrebbe essere definito granato con riflessi aranciati, ma corrispondere a due situazioni molto diverse. In un caso, la bellezza e l&#8217;eleganza del colore potrebbero confermare la qualità di un grande rosso maturo, nell&#8217;altro, una tonalità spenta, cupa ed esaurita nella sua vivacità, potrebbe far pensare a un vino ormai vecchio o a un errore nella conservazione del vino. E con molta probabilità, i profumi e i sapori sarebbero altrettanto deludenti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mauroreivini.it/lesame-visivo-del-vino-2-3/">L&#8217;esame visivo del vino 2/3</a> proviene da <a href="https://www.mauroreivini.it">Mauro Rei</a>.</p>
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