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	<title>tartrati Archivi - Mauro Rei</title>
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	<description>Vini pregiati del Monferrato</description>
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		<title>IL FONDO NELLA BOTTIGLIA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Rei]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Apr 2018 23:39:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[acidi]]></category>
		<category><![CDATA[acido tartarico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In tanti ci siamo chiesti almeno una volta se questo benedetto fondo che ogni tanto ci troviamo alla fine della nostra vecchia buona bottiglia di vino sia un segno di genuinità o sia un sia piuttosto un&#8217;incapacità del produttore che ha lavorato male il prodotto. Magari a volte ci perdiamo anche mezzo bicchiere! E poi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mauroreivini.it/il-fondo-nella-bottiglia/">IL FONDO NELLA BOTTIGLIA</a> proviene da <a href="https://www.mauroreivini.it">Mauro Rei</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_712" aria-describedby="caption-attachment-712" style="width: 300px" class="wp-caption alignright"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-712 size-medium" src="https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2018/04/1-820x615-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2018/04/1-820x615-300x225.jpg 300w, https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2018/04/1-820x615-150x113.jpg 150w, https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2018/04/1-820x615-768x576.jpg 768w, https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2018/04/1-820x615-267x200.jpg 267w, https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2018/04/1-820x615.jpg 820w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-712" class="wp-caption-text">L&#8217;aspetto che assume l&#8217;acido tartarico ad esempio al fondo di una bottiglia di vino</figcaption></figure>
<p><span style="color: #000000">In tanti ci sia</span><span style="color: #000000">mo chiesti almeno una volta se questo benedetto fondo che ogni tanto ci troviamo alla fine della nostra vecchia buona bottiglia di vino sia un segno di genuinità o sia un sia piuttosto un&#8217;incapacità del produttore che ha lavorato male il prodotto. Magari a volte ci perdiamo anche mezzo bicchiere! E poi questo fondo non ha proprio un bell&#8217;aspetto. A volte polveroso, a volte duro, cristallizzato&#8230;ma che schifezza è?? Da dove vi</span><span style="text-indent: 0em">ene?</span><span style="color: #000000">? Vediamo un pò di capire.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Tra i moltissimi componenti del vino, abbiamo anche gli acidi. Uno di questi, che in molti conosciamo per nome, è l&#8217;<strong>acido tartarico</strong>. In usi non enologici viene miscelato al <a style="color: #000000" title="Bicarbonato di sodio" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bicarbonato_di_sodio">bicarbonato di sodio</a> e usato come lievito, oppure anche viene aggiunto agli alimenti come antiossidante o per conferire un sapore aspro. Una delle piante che ne possiede naturalmente in maggior quantità è la <strong>vite</strong>. Durante la maturazione, l&#8217;acido passa nell&#8217;uva, e dunque va a finire nel vino, conferendo, a seconda del vitigno, una maggiore o minore acidità, congiuntamente agli altri acidi. </span></p>
<p><span style="color: #000000">Questo acido, sotto la temperatura di 10° C, precipita sotto forma di cristalli, e permette così al vinificatore, nel periodo invernale, di depurare il vino da componenti in eccesso, che intorbidirebbero eccessivamente il vino e ne deturperebbero il sapore. Numerosi sono le sostanze chiarificanti che possono coadiuvare la filtrazione. Ma ne parleremo in un&#8217;altra sede. </span></p>
<p><span style="color: #000000">Quello che ci preme capire è questo: tutto ciò che &#8220;volteggia&#8221; nel vino è indice di cattiva qualità? Abbiamo preso come esempio i tartrati, ma avremo potuto parlare anche di altre sostanze. La risposta è: non necessariamente.</span></p>
<figure id="attachment_711" aria-describedby="caption-attachment-711" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-711 size-medium" src="https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2018/04/dsc02523-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2018/04/dsc02523-300x225.jpg 300w, https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2018/04/dsc02523-scaled-150x113.jpg 150w, https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2018/04/dsc02523-768x576.jpg 768w, https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2018/04/dsc02523-1024x768.jpg 1024w, https://www.mauroreivini.it/wp-content/uploads/2018/04/dsc02523-267x200.jpg 267w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-711" class="wp-caption-text"></span> <span style="color: #000000">La &#8220;camicia&#8221; della bottiglia</span></figcaption></figure>
<p><span style="color: #000000">Se le particelle perenne<span style="text-indent: 0em">mente in sospens</span><span style="text-indent: 0em">ion</span><span style="text-indent: 0em">e (<em>torbidezza</em>) costituiscono un grave e spesso irrimediabile difetto, gli elementi sul fondo della bottiglia (<em>deposito</em>) sono generalmente tollerabili. Se trovate quindi sul fondo della bottiglia dei piccoli cristalli, nulla di cui preoccuparsi: sono gli innocui tartrati, e questo significa che il vino ha &#8220;sentito il freddo&#8221;. Un rosso importante con qualche anno di invecchiamento presenta un sedimento polveroso? Sono le sostanze coloranti o astringenti (antociani o tannini). Non pregiudicano affatto la </span><span style="text-indent: 0em">qualità, anzi, significano che quel vino, prima </span><span style="text-indent: 0em">di essere imbottigliato, è stato spogliato il meno possibile dai suoi costituenti e ha subito pochi trattamenti. In certi casi addirittura il deposito, anziché raccogliersi sul fondo, aderisce alle pareti della bottiglia (&#8220;camicia&#8221;). </span><span style="text-indent: 0em">Si tratta solamente di altre sostanze che significano che il vino è stato vinificato alla &#8220;vecchia maniera&#8221;. </span></span></p>
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