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Tris di Rossi Classici Piemontesi

21,00

Se dovessi dirti quali sono i 3 vini rappresentativi del Monferrato? Eccoli: Barbera, Grignolino e Dolcetto, in un’unica confezione in offerta. 

Barbera del Monferrato doc “sangrato”

Varietà: Barbera 85%, Freisa 15%
Annata: 2018
Gradazione alcolica: 13% Vol.

Monferrato Dolcetto doc

Varietà: 85% Dolcetto, 15% Shiraz
Annata: 2018
Gradazione alcolica: 14% Vol.

Grignolino del Monferrato Casalese doc

Varietà: Grignolino 100%
Annata: 2018
Gradazione alcolica: 13% Vol.

COD: AL5269 Categoria:

Descrizione

Barbera del Monferrato doc “sangrato”

Varietà: Barbera 85%, Freisa 15%

Annata: 2018

Note storiche: menzionata ufficialmente nel 1798 tra le uve nere di qualità, il Barbera, conosciuta già nel Medioevo con il nome di “uva grigia”, è il vitigno autoctono italiano più coltivato dopo il Sangiovese e il più diffuso all’estero, dall’Argentina, alla California, all’Australia, perché si adatta ai climi più diversi e dà buoni risultati su terreni anche poco fertili. La qualità del Barbera è salita drasticamente negli ultimi 30 anni, grazie all’ambizione di produttori che hanno incominciato a lavorarla sapientemente in vigna e affinarla correttamente in cantina. È il vitigno simbolo della viticoltura piemontese.

Colore: rosso rubino con riflessi violacei

Note sensoriali: vino corposo e di gran personalità, si distinguono note di frutta rossa, sottobosco e spezie. Apprezzato per la sua acidità gradevole e la bassa tannicità.

Abbinamenti: vino di classe, apprezzato sulle tavole internazionali, accompagna tutto il pasto, ma esprime le sue proprietà gustative su paste con intingoli di arrosto, su fondute, tartufi, minestre di legumi, salumi cotti e bolliti misti.

Temperatura di servizio: 18-20°C

Gradazione alcolica: 13% Vol.

Monferrato Dolcetto doc

Varietà: 85% Dolcetto, 15% Shiraz

Annata: 2018

Note storiche: L’etimologia del nome Dolcetto viene fatta risalire al termine piemontese “duset” o “dosset”. Tale parola è utilizzata per indicare sia le morbide colline in cui questa varietà ha trovato qui il suo habitat ideale, ma potrebbe anche fare riferimento a due caratteristiche che spiccano quando questo vino si compara alle altre varietà autoctone quali Nebbiolo, Freisa e Barbera: la bassa acidità e la morbidezza.

Potatura: corta (6-8 gemme), per estrarre dal vigneto la qualità maggiore che può si può ottenere in questa terra straordinaria.

Colore: rosso rubino tendente al violaceo

Note sensoriali: gusto piacevole, poco acido, asciutto e tannico, di piccoli frutti rossi, mora e prugna, con un accenno speziato e un finale di mandorla amara.

Abbinamenti: come vino popolare, tradizionale e quotidiano compagno dei pasti dei Piemontesi, il Dolcetto è perfetto in una tavola in cui si consumano i prodotti tipici di queste terre e di queste tradizioni. Ottimo con gli antipasti di verdure e con i salumi, ideale per accompagnare le carni di vitello o manzo, non è da meno con i risotti, i funghi, le minestre di legumi.

Invecchiamento: non si presta bene all’invecchiamento, vino da bere entro un paio di anni.

Temperatura di servizio: 18-20° C

Gradazione alcolica: 14% Vol.

Grignolino del Monferrato Casalese doc

Varietà: Grignolino 100%

Annata: 2018

Note storiche: il Grignolino occupa appena un centesimo della superficie vitata piemontese, ma è un vitigno antico tipico della zona tra Casale e Asti, di cui esiste menzione in atti notarili già risalenti al XIII secolo, epoca in cui era molto diffuso. Il suo nome ne evoca indirettamente le caratteristiche: l’eccessivo numero di vinaccioli, o “grignòle”, presenti nell’acino, contribuisce a produrre acidità e tannicità a volte esagerate, rispetto al corpo esile del Grignolino. Tuttavia, questa leggerezza asciutta, accompagnata da un profumo intenso di rosa, piccoli frutti rossi, un po’ di pepe e chiodi di garofano, lo rende un vino molto piacevole e delicato, adatto ai palati più esigenti.  Questo è “Pryncipe”.

Colore: Il colore del Grignolino è inconfondibile: rosso rubino chiaro tendente al rosato.

Note sensoriali: profumo delicato, sapore asciutto leggermente tannico e gradevolmente amarognolo.

Abbinamenti: poliedrico in tavola il Grignolino. Iniziamo da taglieri di salumi (come la muletta, il salame crudo del Monferrato), e formaggi, non molto stagionati. Inoltre sgrassa la bocca con la sua moderata tannicità, perciò va molto bene con carni bianche. Aggiungiamo minestre asciutte e frittate. Nei locali che fanno tendenza o in happy hours si serve con pizza, tramezzini, salatini, mini focacce e altri stuzzichini fantasiosi. Da provare anche con alcuni piatti di pesce molto saporiti.

Invecchiamento: l’azienda offre sempre vini dell’annata precedente, ma questo vino si presta bene anche a un invecchiamento in bottiglia di 2/4 anni.

Temperatura di servizio: 15-17°C

Gradazione alcolica: 13% Vol.

Curiosità: è uno dei vini più amati da papa Francesco che, avendo origini Monferrine, conosce molto bene questo vino.

 

Informazioni aggiuntive

Peso 4.60 kg

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